Agevolazioni beni strumentali - ALDO COZZI

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Aldo Cozzi
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Nuove agevolazioni per l’acquisto di macchine, impianti e beni strumentali in genere

Il Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi (art. 18 DL. N°91/2014).
di Studio Artoni (Guastalla).
Il Decreto c.d. “Competitività” istituisce un credito di imposta per i titolari di reddito d’impresa che investono in beni strumentali nuovi.
SOGGETTI INTERESSATI
L’agevolazione riguarda i titolari di reddito d’impresa residenti in Italia.
Riguarda anche coloro che hanno iniziato l’attività da meno di 5 anni alla data del 25.6.2014 e chi ha iniziato l’attività dal 26.6.2014.
SPESE AGEVOLABILI
L’importo minimo degli investimenti è di € 10.000 (per singolo bene) effettuati dal 25.6.2014 al 30.6.2015 in beni strumentali nuovi compresi nella divisione 28 della Tabella Ateco 2007 e effettuati in strutture ubicate in Italia.
I beni nuovi oggetto dell’investimento devono essere strumentali (Art. 102 del TUIR) all’attività d’impresa (ossia beni suscettibili di ammortamento).
Sono nuovi anche i beni mai entrati in funzione (esempio beni a scopo dimostrativo o per esposizione) ed inoltre anche per quei beni complessi realizzati in economia anche con l’apporto di beni usati purché il loro costo non risulti di entità prevalente rispetto al costo complessivamente sostenuto.
Per gli acquisti effettuati presso terzi, il cedente dovrà attestare che il costo del bene usato non è prevalente rispetto al costo complessivo.
INDIVIDUAZIONE DEI BENI AGEVOLABILI
Come accennato, per l’individuazione dei beni oggetto dell’investimento occorre fare riferimento ai “beni strumentali nuovi” compresi nella divisione 28 della Tabella Ateco 2007 di seguito riportata. Sono esclusi in particolare gli immobili e le autovetture.

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