La Shelf-Life - ALDO COZZI

Macchina per pasta fresca aldo cozzi
Aldo Cozzi
Vai ai contenuti

Menu principale:

Notizie Varie
Il termine shelf life significa "vita di scaffale” indica la durata commerciale, cioè il periodo di tempo in cui il prodotto alimentare mantiene accettabili le caratteristiche di sapore, colore, odore/aroma, consistenza, il valore nutritivo, e la sicurezza igienico sanitaria.
La vita commerciale inizia dal momento in cui l’alimento viene prodotto e dipende da molti fattori, come il processo di produzione, il tipo di confezionamento, le condizioni di conservazione e gli ingredienti.
La shelf-life di un prodotto è normalmente indicata su un’etichetta alimentare sia come data “da consumare preferibilmente entro” o “da usare entro”.
Una data da consumarsi preferibilmente entro riflette il periodo di tempo in cui un alimento può ragionevolmente mantenere la sua miglior qualità, ad esempio il sapore.
Esempi di alimenti che hanno date da consumarsi preferibilmente entro comprendono alimenti in scatola, secchi e congelati.
n determinate condizioni di conservazione.
Di conseguenza, questi alimenti possono presentare un rischio di intossicazione alimentare se consumati dopo la data di utilizzo.
Esempi di alimenti che hanno date da consumarsi entro comprendono prodotti caseari freddi, carnei cotti e insalate pronte.
Come viene determinata la shelf-life?
La shelf-life degli alimenti e la sua importanza per i consumatori.
E’ una responsabilità dei produttori alimentari determinare la vita commerciale ed etichettare di conseguenza i loro prodotti. Questo comprende le condizioni di conservazione richieste per raggiungere quella vita commerciale, ad esempio “mantenere refrigerato una volta aperto”.
La shelf-life è determinata tipicamente durante lo sviluppo di un alimento.
Inizialmente, il produttore determina le caratteristiche (intrinseche ed estrinseche) dell’alimento che influenzano la sua sicurezza e/o qualità.
Queste caratteristiche comprendono gli ingredienti utilizzati, il processo di produzione, il tipo di confezionamento, ad esempio il confezionamento sottovuoto o in atmosfera modificata utilizzati per allungare la vita commerciale del prodotto e le condizioni di conservazione in cui il prodotto verrà venduto.
Dove necessario, il produttore può condurre anche altri studi come campionamento e analisi microbiologiche.
La determinazione della shelf-life è una parte integrale dei ‘sistemi di gestione della sicurezza alimentare’ dei produttori.
(1) Come parte di revisioni regolari di questi sistemi, il produttore valida la vita commerciale. Questo è particolarmente importante quando si modificano i prodotti, i siti di produzione o i macchinari di produzione.
Quali sono le caratteristiche legali della shelf-life?
La shelf-life degli alimenti e la sua importanza per i consumatori.
La legislazione chiave europea che si correla alla vita commerciale è la Direttiva 2000/13/EC sull’etichettatura, sulla presentazione e sulla pubblicità degli alimenti, il Regolamento 1169/2011sull’informazione alimentare per i consumatori e il Regolamento 2073/2005 sui criteri microbiologici per gli alimenti.
(2) La Direttiva 2000/13/EC si riferisce alla shelf-life come la data di durata minima e definisce questa come la data entro cui l’alimento mantiene le sue proprietà specifiche quando viene conservato propriamente.
(2,1) Questa legislazione differenzia tra date da consumare preferibilmente entro o da consumare entro e sottolinea alcuni prodotti esenti da etichettatura sulla vita commerciale come il vino, il sale da cucina e l’aceto.
(2,2) Il Regolamento 1169/2011 sostituirà la Direttiva 2000/13/EC nel Dicembre 2014 e stabilisce che le informazioni come la data di durata minima o la data da usare entro dovrebbe essere fornite in un formato chiaro, leggibile e indelebile sulla confezione del prodotto.
(2,3) Per la carne congelata, le preparazioni carnee e i prodotti della pesca non lavorati, il Regolamento richiede anche un’indicazione della data di congelamento o la data di primo congelamento nei casi in cui il prodotto è stato congelato più di una volta, ad esempio quando grandi pezzi di carne/pesce vengono tagliati in porzioni piccolo per la vendita.
Secondo il Regolamento, una volta che la data da consumare entro è trascorsa, l’alimento viene considerato insicuro per il consumo.
(3) Il Regolamento 2073/2005 abbassa i criteri per le combinazioni specifiche dei microrganismi e degli alimenti, ad esempio Listeria monocytogenes negli alimenti già pronti e obbliga le compagnie a condurre studi, in quanto necessari, per assicurarsi che questi criteri non superino la vita commerciale dell’alimento.
(4) Qual’è la rilevanza pratica della shelf-life per i consumatori?
Lo scopo della shelf-life è di aiutare i consumatori a fare un utilizzo sicuro e informato degli alimenti.
La vita commerciale degli alimenti dovrebbe essere considerata valida solo se il prodotto viene comprato intatto e non danneggiato.
I consumatori dovrebbero sempre seguire le istruzioni di conservazione dei produttori, in particolare la temperatura e l’uso del prodotto dopo l’apertura.
Viene anche raccomandato che i consumatori considerino le informazioni sulla shelf-life quando comprano gli alimenti per evitare sprechi alimentari non necessari.
(5) Per esempio, a differenza degli alimenti con date da utilizzare entro, molti alimenti con date da utilizzare preferibilmente entro saranno sicuri da mangiare anche se la data è passata.

utenti online
Torna ai contenuti | Torna al menu